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La Pernice sarda
Alectoris barbara
SCHEDA BIOLOGICA
Specie appartenete all'ordine dei Galliformi, è facilmente riconoscibile per la livrea caratterizzata da un largo collare di colore castano spruzzato di numerose macchioline bianche, sopprattutto nella parte laterale e dorsale.
La parte alta del petto, la gola, le guancie e il sopracciglio sono grigio-blu. Il vertice e la stria oculare sono di colore castano. Nelle parti superiori il piumaggio è bruno-ruggine con scapolari tendenti al blu lavagna. La parte inferiore presenta larghe barre bianche e nere. Le timoniere esterne sono colore bruno-castane mentre quelle interne sono grigio-olivastre. Occhio con anello perioftalmico rosso e iride bruno-chiara o rosso-bruna. Il becco, leggermente ricurvo verso il basso, è rosso o arancio-rossastro. Le zampe sono rosse e presentano unghie lunghe e scure e nei maschi uno o due speroni.
Non esistono differenze si livrea tra maschio e femmina. La lunghezza totale dal becco alla coda è di 32-34 cm.; l'apertura alare di 46-49 cm.
I giovani presentano una livrea simile a quella degli adulti ma con una colorazione meno marcata sopprattutto per quanto riguarda il collare che risulta praticamente assente. Le zampe sono rosa pallido, il becco in un primo momento bruno-corneo, successivamente diventa di colore rossastro-chiaro.
I pulcini presentano un disegno marcato come quelli della Pernice rossa. La parte inferiore del corpo presenta un colore fulvo crema mentre quelle superiori sono meno rossastre; il capo è fulvo rossiccio chiaro.
(Cramp & Simmons, 1980; Harrison, 1988;
Mocci Demartis, 1993) |
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LA DISTRIBUZIONE
NEL MONDO
Secondo Cramp & Simmons (1980) la specie sarebbe suddivisa in quattro sottospecie: barbara presente in Sardegna, Gibilterra (introdotta), Marocco nord-orientale, Algeria settentrionale, Tunisia settentrionale;
spazti presente nel Sahara occidentale, Marocco, Algeria, Tunisia e Libia a sud di Tassilin-Ajjer. La sottospecie koenigi si trova nel Marocco nord-occidentale e nelle Canarie (probabilmente introdotta); infine la sottospecie barbata è presente dalla Cirenaica settentrionale all'Egitto nord-occidentale.
ORIGINE E DISTRIBUZIONE
IN SARDEGNA
L'origine di questa specie nella nostra regione è tuttora incerta, infatti, secondo alcuni autori, essa sarebbe stata introdotta dall'uomo, secondo altri sarebbe giunta in Sardegna dall'Africa nel tardo Miocene allorchè la chiusura dello stretto di Gibilterra causò un parziale prosciugamento del Mediterraneo determinando un collegamento dell'isola con l'Africa settentrionale.
In Sardegna la specie è presente un pò ovunque dalla pianura alla montagna fino a 1800 metri. Inoltre essa nidifica in alcune isole circum-sarde come San Pietro, Mal di ventre, Asinara, Tavolara e Molara. La pernice è diffusa in ambienti a macchia mediterranea bassa adiacenti a zone aperte a pascolo o a campi coltivati a cereali. La disponibilità di acqua è un elemento fondamentale per la sua presenza in un determinato sito, infatti pur essendo una specie semidesertica, ha necessità di abbeverarsi con frequenza. Mocci Demartis & Massoli Novelli (1978) hanno rilevato ultimamente una tendenza della specie a occupare siti particolarmente aspri e impervi come valloni, roveti e macchia mediterranea fitta e impenetrabile che lo proteggono meglio dai predatori. |
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